Passo obbligato

L'attestazione di rispondenza: quando serve e chi la rilascia

È il “timbro” che conferma che il vostro contratto rispetta l'accordo territoriale. Se avete fatto da soli, senza un'associazione, senza attestazione si perdono la cedolare agevolata e gli altri sconti.

Aggiornato al 30 ottobre 20264 min di lettura
Consulente che spiega un documento a una signora
In breve
  • La rilascia solo un'associazione firmataria dell'accordo usato.
  • Serve per i contratti non assistiti; se un'associazione vi ha assistito, non serve.
  • Il CAF da solo non la firma, ma può fare da tramite.
  • Portate contratto, scheda H, visura e dati delle superfici.

Cos'è

È un documento con cui un'organizzazione firmataria dell'accordo territoriale verifica e conferma che il contenuto economico e normativo del contratto corrisponde all'accordo (D.M. 16/01/2017, art. 1 c. 8). In pratica controlla che zona, fascia, superfici, maggiorazioni e canone siano corretti.

Quando serve

Contratto assistito

Proprietario e inquilino sono assistiti da un'associazione firmataria che sottoscrive il contratto: l'attestazione non serve.

Contratto non assistito

Lo fate da soli: per l'Agenzia delle Entrate (ris. 31/E/2018) l'attestazione è necessaria per cedolare agevolata, sconti IRPEF e registro.

Chi la rilascia a Napoli

Un'organizzazione firmataria dell'accordo che avete usato per il calcolo:

Accordo del 29/04/2025

Proprietari: A.P.E. Napoli Confedilizia, A.P.P.C., A.S.P.P.I., Confabitare, Confappi, Federproprietà, U.P.P.I., Unioncasa. Inquilini: SUNIA, SICET, U.N.I.A.T. Campania, Assocasa, Unione Inquilini.

Accordo del 05/05/2025

Proprietari: Confproprietà Napoli, Unsicasa. Inquilini: Feder-Casa Confsal, S.I.L.A. Federinquilini, Fenit Confial.

Può essere unilaterale (la rilascia un'organizzazione, allegato D) o bilaterale (un'organizzazione dei proprietari e una degli inquilini, allegato E).

E il CAF?

Il CAF, in quanto tale, non può firmare l'attestazione. Molti CAF però sono collegati a sindacati degli inquilini che hanno firmato l'accordo di Napoli e fanno da sportello: raccolgono i documenti e fanno rilasciare l'attestazione dall'associazione. Prima di andare, chiedete chi firma il documento finale.

Cosa portare

  • Contratto sul modello del D.M. 16/01/2017 (compilalo qui)
  • Scheda di calcolo del canone, allegato H (inclusa nel contratto compilato)
  • Visura catastale: sezione, foglio, particella, subalterno
  • Misure delle superfici ed elenco delle dotazioni; APE se disponibile

Come funziona, passo per passo

  1. Calcolate e firmateCanone, scheda H e contratto.
  2. Contattate un'associazione firmatariaOppure lasciate la richiesta qui: vi mettiamo in contatto.
  3. VerificaL'associazione controlla i dati dichiarati e rilascia l'attestazione.
  4. RegistrazioneL'attestazione si conserva con il contratto e può essere registrata insieme a esso senza costi aggiuntivi.
Ti serve l'attestazione?Invia la richiesta: ti ricontatta chi può rilasciarla.
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